feb
24
2010

Dirigenti Google condannati per non aver censurato un video offensivo

Nel 2006 tre studenti di un istituto tecnico di Torino caricarono su Google un video in cui picchiavano un ragazzo affetto da sindrome down. Il video non venne rimosso per quasi sette mesi , periodo di tempo in cui fu cliccatissimo e inserito nella sezione ” Video Divertenti”. Oggi è arrivato il verdetto del tribunale di Milano e  tre dipendenti della società statunitense sono stati ritenuti colpevoli di violazione della privacy ma non di diffamazione e condannati a sei mesi di reclusione.Il procuratore  Robledo si esprime con queste parole:  «Il diritto d’impresa non può prevalere sulla dignità della persona», Google tuttavia risponde : «E’ un attacco ai principi fondamentali di libertà sui quali è stato costruito internet» .



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